e ti domanda tregua il fianco offerto
si disfano nodi antichi, nuovi s'intrecciano
c'è un attimo per coprire l'altra guancia
e rimettere la lama nella roccia
Non bastano a fare poesia una bella scrivania, un foglio di carta, una penna: i versi nascono anche a matita sul retro di biglietti della metropolitana, su margini di fogli di giornale strappati, su vecchie cartoline. È un gomitolo di contrasti la poesia: nasce dalla gioia e dal dolore, dal bene e dal male, dal caldo e dal freddo. Poesia è sangue e sudore, gli occhi di una prostituta, la mano tesa di un barbone. Annamaria Giannini
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venerdì 31 agosto 2012
martedì 14 agosto 2012
buongiorno!
sarà la menta che si piega al vento
la candela che era, ora un pò di cera
o il disordine che sonnecchia ancora
mi sento zingara tra quattro muri
e un fazzoletto di giardino
a casa mia
la candela che era, ora un pò di cera
o il disordine che sonnecchia ancora
mi sento zingara tra quattro muri
e un fazzoletto di giardino
a casa mia
giovedì 26 luglio 2012
ali
Non hanno ali gli angeli
ma occhi grandi e fame
sotto nuvole che si allontanano
senza parlare
ma occhi grandi e fame
sotto nuvole che si allontanano
senza parlare
io
Di quei silenzi in bilico
tra i fianchi denudati
e il cuore, fiato le rose
sguardi di spine nell'ombra
c'è il vento
Tra mani di bosco
nuvole,poi foglia ed i funghi
cromìa di silenzi e un grido veleno
rimanere bambini e lanciarsi
a capofitto tra gli alberi
di_ vento
tra i fianchi denudati
e il cuore, fiato le rose
sguardi di spine nell'ombra
c'è il vento
Tra mani di bosco
nuvole,poi foglia ed i funghi
cromìa di silenzi e un grido veleno
rimanere bambini e lanciarsi
a capofitto tra gli alberi
di_ vento
venerdì 22 giugno 2012
figlia
.e mentre prego per un andare azzurro
scucio gli orli alle gonne per adattarli ai giorni
l'ala custode freme e io la taccio
tu già corri avanti alle gambe
assaporando un chicco d'uva
come se fosse il mondo...
scucio gli orli alle gonne per adattarli ai giorni
l'ala custode freme e io la taccio
tu già corri avanti alle gambe
assaporando un chicco d'uva
come se fosse il mondo...
lunedì 18 giugno 2012
terra
La terra ha una memoria semplice
impostata sul dareavere e conseguenze strette
e questo ogni creatura lo comprende
ma l'uomo, oh l'uomo è come se fosse nato altrove
tratta la Madre come un pianeta sconosciuto
dove sperimentare ogni nefandezza
impostata sul dareavere e conseguenze strette
e questo ogni creatura lo comprende
ma l'uomo, oh l'uomo è come se fosse nato altrove
tratta la Madre come un pianeta sconosciuto
dove sperimentare ogni nefandezza
.
lo sciogliersi dei momenti in tempo tinge l'aria
ha anima di camaleonte il divenire
residui di riflesso in coda agli anni
cantano le rive colorate del mio nome
ha anima di camaleonte il divenire
residui di riflesso in coda agli anni
cantano le rive colorate del mio nome
sabato 31 marzo 2012
Aprile
Il caffè lo bevo amaro
giro nella tazza il cane nel giardino
i piatti nel lavabo a raccontarti a cena
la tua impronta calda sul cuscino
Spinge il sole tra le costole
questo aprile.
giro nella tazza il cane nel giardino
i piatti nel lavabo a raccontarti a cena
la tua impronta calda sul cuscino
Spinge il sole tra le costole
questo aprile.
mercoledì 21 marzo 2012
Il sapore di un verso
Vorrei un ago grande
per scucire sogni invecchiati
in un vicolo cieco e appuntarli
con cura in ricamo
sotto la giacca, là vicino al cuore.
Chissà che sapore hanno le nuvole
forse quello di un verso
quando il verso si incastra
perfetto tra il fango e le stelle.
in questo incessante viversi addosso
perdiamo i profumi leggeri
che belle le foglie
ignare d'autunno verdeggiano
e le nuvole
sempre pronte a rispondere al vento
negli occhi nuovi scorre la stessa luna
nel brusìo di un mare scontroso
respiro di pini, domani è lontano
tra i muri di sempre sarò goccia di danza
a passo leggero tra crepe d'inverno
porterò questa notte alla neve
candore
alle gelide fate rimerò le sirene
e un giaciglio di teli africani
per scucire sogni invecchiati
in un vicolo cieco e appuntarli
con cura in ricamo
sotto la giacca, là vicino al cuore.
Chissà che sapore hanno le nuvole
forse quello di un verso
quando il verso si incastra
perfetto tra il fango e le stelle.
in questo incessante viversi addosso
perdiamo i profumi leggeri
che belle le foglie
ignare d'autunno verdeggiano
e le nuvole
sempre pronte a rispondere al vento
negli occhi nuovi scorre la stessa luna
nel brusìo di un mare scontroso
respiro di pini, domani è lontano
tra i muri di sempre sarò goccia di danza
a passo leggero tra crepe d'inverno
porterò questa notte alla neve
candore
alle gelide fate rimerò le sirene
e un giaciglio di teli africani
lunedì 19 marzo 2012
noi
Noi siamo semi e sudore
cedute alle zolle dall'aratro che incede
siamo asole grandi per stelle troppo strette
siamo punto di sutura a cucire l'orizzonte
in un confondersi di onde e nuvole di grano
cedute alle zolle dall'aratro che incede
siamo asole grandi per stelle troppo strette
siamo punto di sutura a cucire l'orizzonte
in un confondersi di onde e nuvole di grano
Il vento
Colgo silenzi in bilico tra i fianchi denudati e il cuore
il vento incolla i rami al cielo poi li strappa
senza lasciar respiro alla memoria.
lunedì 20 febbraio 2012
Il volo
Non è indolore il cielo e hanno un peso le tue ali/ ma rinunciare al volo ti cancella/ ombra tra le ombre senza fiato/ lacrima d'aratro che non solca zolla/ vano il bacio della fantasia/ inferno il cuore a piangere magia.
A criniere di cavalli mi attorciglio/e sono sera a correre/dietro un sogno da inseguire a fiato lungo/le catene sciolte a diventare brina/in un mattino argento fumo da espirare.
Respiro.
Libera da te divento rosa.
A criniere di cavalli mi attorciglio/e sono sera a correre/dietro un sogno da inseguire a fiato lungo/le catene sciolte a diventare brina/in un mattino argento fumo da espirare.
Respiro.
Libera da te divento rosa.
Liber'Arte
A questa società che ci vuole con la mano in tasca, pronti a pagare caro ciò che ci consola, io mi ribello! Liberate l'arte dal giogo del denaro, perchè essa non è vostra ma del mondo, è un dono e non si vende o perde il filo, come la lama che brilla ma non taglia, più non serve se non a gettar fumo negli occhi di chi guarda, e sarà grigio quell'ardore invece nato rosso come il fuoco, come la passione. L'artista che crea per soldi o gloria non avrà più il senso del respiro, quel vento forte che ci scompiglia il cuore, ogni volta che un verso, un quadro, una melodia son figli dell'amore!
giovedì 16 febbraio 2012
Stagioni
Amo dell'inverno la sua fine/ quando si scioglie piano sopra i prati\ del ramo brullo s'intravede il sogno/ la gemma che sarà quasi profuma. Amo dell'inverno tutto il coraggio/ del passero che in volo lo attraversa\ del bucaneve con la sua sfida al gelo\ e del mio cuore capace di scaldare/ la notte fredda con un solo verso.
Amo dell'estate il suo viaggiare/ con l'incoscienza azzurra delle fate/le porte aperte a far entrare il cielo/ i passi nudi che cercano il sentiero./ Amo dell'estate il volo appeso/ a un grammo di passione a buon mercato/ un bacio al chiar di luna e il gioco è fatto/ non c'è futuro sul vocabolario.
Amo dell'estate il suo viaggiare/ con l'incoscienza azzurra delle fate/le porte aperte a far entrare il cielo/ i passi nudi che cercano il sentiero./ Amo dell'estate il volo appeso/ a un grammo di passione a buon mercato/ un bacio al chiar di luna e il gioco è fatto/ non c'è futuro sul vocabolario.
sabato 24 dicembre 2011
Stella sorella
C'era una stella striminzita
stanotte
appesa al cielo
con punte adunche
nonostante persino la Luna
fosse impegnata altrove.
L'ho sentita sorella.
stanotte
appesa al cielo
con punte adunche
nonostante persino la Luna
fosse impegnata altrove.
L'ho sentita sorella.
venerdì 23 dicembre 2011
Io e le mie braccia stanche appese ai fianchi
poi tu
e tutto il mondo ancora da abbracciare
di sogni strani disegnati al greto
di versi allungati all'inguine di un vetro
di sogni strani disegnati al greto
di versi allungati all'inguine di un vetro
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